La fragola è un cibo (ma non un frutto!) afrodisiaco

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La fragola è un cibo afrodisiaco

La fragola appartiene alla famiglia delle Rosaceae, sottofamiglia Rosoideae, genere Fragaria. Il frutto è in realtà un falso frutto: anche se è considerato tale dal punto di vista nutrizionale, non lo è dal punto di vista botanico; i veri frutti sono gli acheni, i semini gialli che puoi notare sulla superficie della fragola.

La pianta è chiamata Fragaria vesca, termine che deriva dal latino fragrans, cioè profumato, con il quale i Romani erano soliti indicare questi frutti.

Fragola: cenni storico culturali

La fragola di bosco è citata già nella Bibbia, nei poemi, nelle favole mitologiche e nei più antichi trattati di medicina e botanica: Virgilio avvisava chi volesse raccogliere la nascentia fragra di guardarsi dai serpenti; Plinio la rappresentava come un prezioso frutto del bosco da amare ed apprezzare.

Le fragole e il mito di Venere e Adone

La leggenda narra che le fragole fossero la trasformazione delle lacrime di Veneredea dell’amore, della fertilità e della bellezza – disperata per la morte del suo Adone; ecco perché sulle tavole dell’antica Roma queste comparivano in occasione della festa in onore dell’affascinante giovane.

Le fragole simbolo di sofferenza

Questa associazione tra fragole e dolore ricorre anche nel Medioevo, quando diventano simbolo del sangue versato da Cristo e dai martiri, probabilmente a causa del colore rosso vivo.

Le prime fragole da coltivazione

Fino al Rinascimento, in Occidente crescevano unicamente varietà di bosco; fu l’esploratore francese Amédée François Frézier, al ritorno da una missione in America a far scoprire le fragole da coltivazione a Luigi XIV, il re Sole, il quale, deliziato, le fece coltivare nei giardini di Versailles.

La fragola simbolo di amore e fertilità

In Francia la tradizione prevedeva che le coppie appena sposate mangiassero una zuppa fredda di fragole per aumentare il desiderio sessuale durante la luna di miele.

In Bavaria, si legavano cesti di fragole selvatiche alle corna delle mucche, come simbolo di un’offerta agli elfi per ottenere in cambio la nascita di vitelli sani.

La fragola è afrodisiaca?

Come suggerisce la simbologia tradizionale, la fragola è considerata un cibo afrodisiaco. Ma è veramente così?

Dal punto di vista nutrizionale, le fragole presentano caratteristiche che contribuiscono a comprovare questa tesi.

Proprietà nutrizionali della fragola

Le fragole, infatti, contengono potenti antiossidanti, vitamine e minerali che migliorano la vita sessuale:

la vitamina C agevola il flusso sanguigno e la produzione di estrogeni;

il potassio regola la pressione arteriosa, fondamentale per mantenere una buona erezione, la contrazione muscolare e il sistema idro-salino, importantissimi in una performance sessuale.

Utilizzi della fragola in cucina

Le fragole si consumano fresche, al naturale o condite con limone, aceto balsamico, zucchero, panna, gelato, cioccolato, vino o in macedonia; sono utilizzate per guarnire dolci, crostate, per fare marmellate, gelatine, sciroppi e gelati.

Sono numerose le ricette afrodisiache realizzabili con questo ingrediente.

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Anita Richeldi
Anita Richeldi, pioniera dell'informazione su web, nasce come blogger nel 2008 e prosegue la sua carriera come project manager per grandi colossi del digitale. Nel 2014, torna al suo primo amore, la scrittura, fondando il blog Comemisvesto.it, una guida sensuale e di stile rivolta al mondo femminile di cui è esperta conoscitrice. Si definisce ormai una sex blogger e, a richiesta, svolge consulenze a donne, che hanno necessità di migliorare la propria autostima, risvegliare i propri sensi, migliorare l'affinità di coppia o anche solo organizzare una serata piacevole e dinamica con il proprio partner.

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