L’anguria nella letteratura: da Mark Twain e Pablo Neruda agli aforismi di Fabrizio Caramagna

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Giovanni Stanchi - XVII secolo

L’anguria, frutto simbolo dell’estate, nonché ingrediente afrodisiaco, ha ispirato film, video musicali, opere artistiche e letterarie.

L’anguria per Mark Twain: un dono del signore

L'anguria per Mark Twain: un dono del signore

Una delle prime testimonianze scritte è ad opera di Mark Twain, che nel romanzo a puntate Pudd’nhead Wilson (1894) scriveva:

The true Southern watermelon is a boon apart, and not to be mentioned with commoner things. It is chief of this world’d luxuries, king by grace of God over all the fruits of the earth. When one has tasted it, he knows what the angels eat. It was not a Southern watermelon that Eve took: we know it because she repented.

Il vero cocomero meridionale è un dono del Signore, e non va confuso con le cose comuni della terra. È eccelso fra i piaceri di questo mondo, re, per grazia di Dio, di tutti i frutti della terra. Quando lo si assaggia, si sa qual è il cibo degli angeli. Quello di Eva non era un cocomero meridionale: lo sappiamo, perché lei si pentì.

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Anita Richeldi
Anita Richeldi, pioniera dell'informazione su web, nasce come blogger nel 2008 e prosegue la sua carriera come project manager per grandi colossi del digitale. Nel 2014, torna al suo primo amore, la scrittura, fondando il blog Comemisvesto.it, una guida sensuale e di stile rivolta al mondo femminile di cui è esperta conoscitrice. Si definisce ormai una sex blogger e, a richiesta, svolge consulenze a donne, che hanno necessità di migliorare la propria autostima, risvegliare i propri sensi, migliorare l'affinità di coppia o anche solo organizzare una serata piacevole e dinamica con il proprio partner.

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