Gli occhi golosi e curiosi di Benedicta Boccoli

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Attrice, show girl, innamorata del teatro e della sua cagnolina. Ha una rubrica settimanale su Il fatto, dove parla degli anni 80/90. Ha due piedi prensili fantastici.

Se ti dico gourmand eyes, così senza pensarci, a cosa li associ?
Io ho occhi golosi in tre direzioni, sicuro il cibo, poi il mondo lavorativo che frequento e il sesso.

Amore, cibo, vino: in ordine di preferenza, parliamone!
Amore: come ho detto è una forma di golosità, d passionalità, il mio essere golosa vuol dire essere passionale, mi butto, mi mangio e assaporo con gusto l’amore.
Cibo: sono molto golosa, devo stare sempre attenta perché tendo a ingrassare, però me piace da morì magnà… In questo preciso momento vorrei stare a Napoli al Castel dell’Ovo, in uno di quei ristoranti sul mare e mangiarmi un piatto di penne lisce ai pomodorini del Vesuvio,  semplice ma non tutti lo sanno fare. A Castel dell’Ovo sono imbattibili….col basilico bello profumato e un bel bicchiere di vino fermo  bianco, secco, non invecchiato  – massimo due anni –  lo bevo che mi faccia girare anche la testa e magari dopo faccio l’amore.
Vino: quello cattivo non mi va giù, lo sputo. Deve essere buono, io non sono una conoscitrice, ma il mio compagno sì, e a tavola arriva sempre quello giusto, mi piace molto il vinello bianco alle sette di sera con un pezzetto di parmigiano. Un preludio a una serata erotica.

L’amore è il sesso? Il sesso è l’amore?
Assolutamente NOOO! Amore è una cosa e sesso un’altra! Meravigliose tutte e due ma bisogna saperle ben distinguere! Fatte insieme, il sesso con l’amore della tua vita, fantastico.

Un’esperienza d’amore che vuoi raccontare.
Io sono una dalle grandi passioni, a 16 anni sono scappata di casa innamorata pazza di un ragazzo, un cesso orrendo, ho fatto l’autostop, sono arrivata a Porto Santo Stefano con la mia valigetta, gli sono andato incontro e lui stava con un’altra, si tenevano per mano e da lontano mi ha fatto ciao con la manina. Io disperata con gli occhi pieni di lacrime sono andata a passeggiare sul lungomare. Poi ho dormito nella barca di uno sconosciuto a Porto Ercole, non mi ricordo bene come è andata, ma ero giovane e carina, quindi uno che mi aiutava lo trovavo sempre. Sono tornata a Roma triste, con mia madre disperata e io che dovevo digerire il mio primo corno; bisogna sapere imparare a portare le corna, bisogna portarle con dignità, perché tanto siamo tutte cornute. In primis quelle che mettono la mano sul fuoco sulla fedeltà dei loro mariti.

Un’esperienza di sesso da condividere con i lettori.
Oddio Maurizio se lo racconto mi ammazza… sai quante ne avrei, ma non posso! (ndr Maurizio Micheli, compagno di Benedicta da molti anni)

Il sesso è stato come te lo eri immaginato da piccola? Meglio, peggio?
Ma, diciamo che il mio primo rapporto sessuale non è stato straordinario, sempre col cesso di cui sopra, non era certo un grande amante, freddo e cinico. Io do molta importanza al sesso, fatto senza il senso di colpa cattolico che ci insegnano, ma sempre con rispetto alla propria persona, il sesso va fatto, fa bene all’umore alla testa alla salute, alla pelle, va fatto con libertà, senza aver paura…

L’amore muove il mondo. Scaccerà anche il corona virus?
Io penso che quando tornerà tutto normale il mondo tornerà come prima, avremo un’aria più pulita perché  ci sarà meno smog, ma tutto sarà come prima. Non ho fiducia nell’essere umano e soprattutto nel potere. Il potere, una fascia di persone che decidono degli altri, mi sembrano degli idioti, non fanno nulla per il popolo. Quindi se veramente questo corona virus è stato fatto in laboratorio, andrà a morire. Se lo hanno fatto in laboratorio come posso aver fiducia in loro? L’isolamento, la reclusione, l’analisi di noi stessi sono importanti, servono per ritrovarci…quante cagate! Io sto pagando per degli errori degli altri! Io riflessioni su me stessa? Altri lo devono fare; io sono onesta, mai collusa col potere, e so stare da sola. E ho solo perso, non ho guadagnato nulla da questo isolamento.

Tu sei una che cucina, per te stessa, per gli amici, e ami mangiare. Il cibo può essere sensuale?
I manicaretti me li faccio e poi seguono diete feroci!  Io mangio mentre faccio l’amore, cioè non è che mangio un panino con la mortadella mentre faccio sesso, mi piace mangiare assaporare….la persona me la mangio, a morsi, a bocconi.

Hai mai conquistato un uomo con il cibo?
No mai, non è il mio punto di forza quando decido di conquistare l’uomo. Il mio punto di forza è il sorriso!

Cucinare insieme ad un uomo può essere erotico?
Beh è bellissimo, cucini, mangi e poi fai l’amore. La condivisione e poi fare l’amore è una cosa che mi piace moltissimo, la trovo molto intima, magari anche fare l’amore in cucina, perché no?

Il codice erotico del vino secondo Benedicta.
Lo trovo erotico se lo bevo a occhi chiusi perché attivo gli altri sensi.

La cosa più divertente che hai fatto da brilla.
Una sera in camerino ho bevuto un bicchiere di vino a stomaco vuoto, sono andata in scena e avevo la lingua che si inceppava e biascicavo infilando una serie di papere con l’odio dei colleghi che cercavano di riparare ai miei disastri. Mai bere a stomaco vuoto! Soprattutto se ti aspettano centinaia di persone!

Cibo del cuore, bevanda del cuore, uomo del cuore.
Cibo: ho un quaderno scritto da mia mamma a mano con tutte le ricette della nostra famiglia e ogni tanto lo sfoglio; ci sono delle ricette ungheresi di mia nonna, e c’è un dolce che si chiama “Il latte d’uccello”, crema liquida con meringhe che ci navigano sopra. Praticamente la  versione erotica dell’ile flottante francese. Quasi quasi uno di questi giorni la provo….
Bevanda: visto che ho parlato ampiamente del mio amore per il vino bianco, l’altra bevanda del cuore, a cui non posso rinunciare, è il caffè della mattina, molto zuccherato.
Uomo: Woody Allen, perché è l’ uomo più spiritoso e più intelligente del mondo, io farei sesso con la sua testa, subito!

Capelli dorati come il grano, pelle di pesca, labbra come susine… continua tu.
Alluce  flessibile come una betulla… io con i miei alluci flessibili ci mangio! Ho i piedi straordinari e prensili, sono la reginetta dei feticisti!

Cosa vorresti davanti agli occhi, ADESSO?
Vorrei stare a guardare in alto col naso all’insù e che piovessero dei sogni, contratti, sorrisi, buone notizie…tutte addosso a me. In una grande piazza aperta dove sono libera. Un sogno.

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Marina Baumgartner
Marina Baumgartner, romana di nascita e fiorentina d’adozione, vive e lavora a Milano, città che adora. Giornalista, ha scritto di viaggi, di persone, di storie fantastiche, di Paesi lontani. Ma anche di cibo e vini buoni, due grandi piaceri della vita. Lavora come copywriter per un’agenzia fiorentina, piena di belle idee e di bella gente. Ama viaggiare, molto spesso da sola, la buona musica, essere innamorata, le bollicine, gli spaghetti al pomodoro, la solitudine di fronte al mare, gli abbracci e gli amici veri. Scrivere è il suo respiro.

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